Zulassung des ersten Impfstoffs gegen die Bienenplage

Gianluca Riccio

Medizin

Die USA machen einen entscheidenden Schritt im Kampf um die Rettung der Bienen und genehmigen den ersten Impfstoff, um sie vor der Plage zu schützen, die sie dezimiert.

Molto presto gli apicoltori statunitensi avranno un’arma in più contro la malattia che minaccia i loro preziosi alveari. Un vaccino progettato dalla società biotecnologica Dalan Tiergesundheit, die darauf abzielt, das Verheerende auszurotten Amerikanische Faulbrut von Bienen (AFB), verursacht durch ein Bakterium namens paenibacillus-Larven.

Pestbienen sind eine Artenbedrohung

Diese schreckliche Seuche kann einen ganzen Bienenstock in nur drei Wochen dezimieren, sodass die Imker nur wenig Zeit haben, zu reagieren.

Prende di mira le delicate larve delle api, che, una volta infettate, diventano vittime sacrificali nella sua sete di distruzione. E quando succede è difficilissimo da debellare. A quel punto non si può fare altro che bruciare l’alveare, gli attrezzi e perfino le api stesse.

Doch selbst das reicht nicht aus. Selbst eine einzige überlebende Spore kann 70 Jahre lang auf der Lauer liegen, bereit, die nächste Kolonie zu infizieren, auf die sie trifft.

Schützen Sie die Bienen und uns selbst

Nel 2022, Dalan ha intrapreso un’avventura emozionante, sponsorizzando uno studio controllato con placebo per valutare la sicurezza e l’efficacia del loro vaccino contro la malattia AFB delle api. I risultati? Sorprendenti. Non solo il farmaco ha salvato le vite delle api operaie e della regina, ma ha anche conferito una preziosa immunità alla generazione successiva.

Api

Il vaccino viene inserito nel cibo delle api operaie e poi trasferito attraverso la regina, attraverso la preziosa “pappa reale” che nutre tutto l’alveare.

Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha riconosciuto l’importanza di questo trattamento e ha concesso una licenza condizionale di due anni per il vaccino delle api di Dalan. Tuttavia, c’è la possibilità che il trattamento venga esteso per un uso più ampio oltre questo periodo, se tutto va come previsto.

Ein Impfstoff für die Zukunft

Der weltweite Rückgang der Honigbienen ist ein sehr ernstes Problem, und das ist kein Zufall Lösungen aller Art. Negli Stati Uniti, fattori come l’allevamento intensivo, i pesticidi dannosi e il cambiamento climatico hanno causato das Verschwinden von 90 % der Bienen seit 1962.

Questa situazione è un esempio emblematico di una crisi globale degli impollinatori che mette a rischio non solo gli ecosistemi naturali, ma anche un terzo dell’approvvigionamento alimentare globale e la nutrizione della nostra stessa specie.

Eine Studie, die von der renommierten Harvard University durchgeführt und letzten Monat in Environmental Health Perspectives (Ich verlinke es hier) ha svelato una triste realtà: la crisi dell’impollinazione sta inesorabilmente diminuendo la produzione di frutta, verdura e noci, al momento del 5%. Molte persone, specie in nazioni a basso reddito, si troveranno senza accesso ad alimenti salutari: con oltre 400.000 morti in più.

Zusammenfassend lässt sich sagen, dass ein Impfstoff, der Bienen schützt, auch uns schützt.